Lettera agli azionisti di Warren Buffett 2020

Come tutti gli anni è arrivata la mitica lettera agli azionisti da parte di Warren Buffett. Il 27 febbraio 2021 sul sito della Berkshire Hathaway è comparso il link per potervi accedere.

Come tutti gli anni è arrivata la mitica lettera agli azionisti da parte di Warren Buffett. Il 27 febbraio 2021 sul sito della Berkshire Hathaway è comparso il link per potervi accedere.

Questa lettera agli investitori è ormai un evento imperdibile per tutti gli investitori. Al termine di ogni anno, Warren Buffett scrive una lettera ai suoi investitori per commentare l’anno appena trascorso, le movimentazioni e lo stato attuale del portafoglio, alcune riflessioni e le indicazioni per il meeting dell’assemblea degli azionisti Berkshire.

Negli ultimi anni, queste lettere sono diventate sempre più brevi e sempre con meno riflessioni. Quest’anno, oltretutto Buffett non ha fatto particolari considerazioni sul Covid-19.

Il testo contiene una spiegazione del portafoglio attuale della Berkshire Hathaway, che oggi supera i 280 miliardi di $.

Come sempre Buffett ha sottolineato il suo concetto di vedere le azioni non come dei semplici pezzi di carta ma come parte di un business.

Buffett ha spiegato un errore nelle sue acquisizioni. Nel 2016, la Berkshire Hathaway comprò Precision Castparts Corp, società per la costruzione di aeromobili e componenti industriali, per 32 miliardi di $ (una delle più grandi acquisizioni di sempre). Gli sviluppi odierni, secondo Buffett, hanno dimostrato che le prospettive di crescita ipotizzate da lui stesso siano state troppo ottimistiche. Nonostante sia soddisfatto della gestione manageriale della società, in particolare dell’amministratore Mark Donegan, ritiene che pagare quella cifra nel 2016 sia stato esagerato. Ad oggi, la svalutazione su questo investimento è di 11 miliardi.

Il vecchio Warren ha lanciato un ammonimento nella lettera di quest’anno: evitare le obbligazioni in questi periodi. Illustrando alcuni dati spiega come sia presente un “futuro tetro” per gli investitori a reddito fisso:

“E le obbligazioni non sono il posto dove stare in questi giorni. Riuscite a credere che il reddito recentemente disponibile da un titolo del Tesoro americano a 10 anni – il rendimento era dello 0,93% a fine anno – è sceso del 94% dal rendimento del 15,8% disponibile nel settembre 1981? In alcuni grandi e importanti paesi, come la Germania e il Giappone, gli investitori guadagnano un rendimento negativo su trilioni di dollari di debito sovrano.”

Buffett ha sempre avuto un debole per le società che effettuano operazioni di buyback. In questa lettera ha illustrato il potenziale di questa strategia con un esempio pratico: Apple. Con un semplice calcolo, spiega come gli azionisti Berkshire abbiano aumentato la propria quota in Apple in questi anni, senza comprare un’azione in più. Apple ha riacquistato diverse azioni in circolazione riducendo il flottante: chi era già azionista ha visto automaticamente la sua quota aumentare.

Nella lettera si illustra come la proprietà della Berkshire sia divisa in “secchi”. Il primo occupato dallo stesso Buffett (che si sta svuotando come dice lui stesso per le continue donazioni), un secchio è formato da singoli azionisti e i restanti secchi da gestori e da fondi indicizzati.

Nella lettera, viene illustrato anche un dato molto interessante:

“Recentemente, ho appreso un fatto sulla nostra azienda che non avevo mai sospettato: Berkshire possiede proprietà, impianti e attrezzature con sede in America – il tipo di beni che costituiscono l'”infrastruttura commerciale” del nostro paese – con una valutazione GAAP che supera l’importo posseduto da qualsiasi altra società statunitense. Il costo ammortizzato di queste “attività fisse” nazionali della Berkshire è di 154 miliardi di dollari. La prossima in questa lista è AT&T, con proprietà, impianti e attrezzature per 127 miliardi di dollari.”

Pensate che Buffett ha iniziato la sua prima partnership con soli 105.000$, ed ora è arrivato a cifre simili.

Se volete approfondire come abbia investito nella sua carriera avete un solo modo: leggere le sue lettere agli azionisti. Potete trovarle qui.

Sul sito della Berkshire troverete le lettere dal 1977 ad oggi, ma se cercherete su internet potrete trovare anche quelle precedenti, dal 1965 in poi.

Allora pronti ad immergervi nei testi di Buffett, scritti di suo pugno per spiegare come ha investito nella sua carriera?

Buoni investimenti e alla prossima da Mattia Tasca 👋👋👋

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