Libro: The Essays Of Warren Buffett 4° edizione

Buffett e la sua filosofia di investimento in azioni riassunta in un bellissimo libro di Lawrence Cunningham, “The Essays Of Warren Buffett”.

Spesso in questo blog abbiamo citato il mitico Warren Buffett, e come sia un investitore straordinario.

Con un patrimonio che nel 2021 ha toccato i 100 miliardi di $, Buffett è entrato nell’Olimpo dei migliori investitori della storia.

Ovviamene, molte persone si saranno chieste come ha fatto ad ottenere rendimenti e capitali così importanti.

Oggi la vostra curiosità potrà essere soddisfatta con la lettura di questo fantastico libro: “The Essays Of Warren Buffett” di Lawrence Cunningham.

Questo libro, pubblicato per la prima volta nel 1997, ha avuto diverse edizioni. L’autrice ha raccolto dalle varie lettere e comunicazioni della Berkshire Hathaway la migliore filosofia di Buffett.

Lo stesso Buffett ha dichiarato su questo libro: “Larry Cunningham ha fatto un grande lavoro nel raccogliere la nostra filosofia”, mentre Charlie Munger, braccio destro di Buffett, ha parlato di un libro “Veramente pratico”.

Larry Cunningham è un analista e scrittore prolifico, con diversi scritti su Buffett e la Berkshire. In particolare, “Berkshire Beyond Buffett: The enduring Value of values”, nel 2014. I suoi lavori sono stati pubblicati e analizzati da diverse università e aziende ed è stato inserito nei 100 autori più famosi nella categoria investimenti e finanza.

Scritto in occasione del 50° anniversario della gestione di Buffett della Berkshire Hathaway (una delle più lunghe per un dirigente d’azienda americano) e del ventesimo anniversario della pubblicazione della prima edizione, si tratta della quarta edizione assoluta.

Scritto straordinario (è il più autografato da Buffett), completo e non ripetitivo, potrete leggere l’intera saggezza di Warren Buffett negli ultimi decenni direttamente dai suoi scritti.

Il libro è diviso in 9 sezioni (ogni sezione è divisa in diversi paragrafi):

  1. Corporate governance. Si illustrano i pensieri e i criteri di Buffett per valutare e analizzare il management di una società. Questa parte, spesso trascurata, è fondamentale per l’investitore.
  2. Finance and investing. Si trovano le riflessioni di Buffett sugli investimenti. Qui si trova la famosa metafora di Mr. Market.
  3. Investment alternatives. Vengono elencati gli investimenti alternativi alle azioni. Juke bond, obbligazioni zero-coupon, preferred stock, derivati, valute e case.
  4. Common stock. In questa sezione si illustra la visione sulle azioni di Buffett.
  5. Merger and acquisitions. L’autore illustra i problemi e i possibili errori delle operazioni di fusione.
  6. Valuation and accounting. Si illustrano i metodi di valutazione migliori secondo Buffett, con una spiegazione dei limiti delle prassi di contabilità. Alla fine di questa sezione si trova un interessante paragrafo sulla valutazione del prezzo delle opzioni.
  7. Accounting shenanigans.
  8. Un’analisi delle tasse e della visione di Buffett.
  9. Berkshire at fifty and beyond. Parte aggiunta nell’ultima edizione, contiene tre paragrafi, quello centrale è quello di Munger.

Questo libro contiene molti argomenti, dalle stock options al frazionamento delle azioni, passando per la cultura manageriale delle società e gli arbitraggi. In particolare vorrei sottolinearvi alcuni punti, che sono fondamentali nella metodologia di Buffett:

  • La metafora di Mr. Market. Buffett ha sempre visto il mercato come un socio strano con momenti di euforia e di depressione, e come questo comportamento bipolare possa permettere all’investitore intelligente di comprare a prezzi bassi.
  • Look through. Si tratta un indicatore abbastanza sconosciuto. Si tratta di un mezzo per misurare il valore del proprio portafoglio azionario nel corso degli anni.
  • Mozziconi di sigaro. Buffett, all’inizio della sua carriera, usava una strategia chiamata “mozziconi di sigaro”, ossia comprare azioni di società che ormai sono finite ad un prezzo inferiore agli asset che hanno ancora in bilancio. Buffett abbandonò questa strategia e si approcciò al solo acquisto di azioni di aziende eccezionali. Qui si nota la capacità di Buffett nel mantenere una mentalità aperta per cogliere i cambiamenti.
  • Politica di dividendi. Buffett ha sempre evitato di distribuire dividendi per due motivi. Il primo per sfruttare il potere della capitalizzazione; il secondo perché Buffett ha sempre sottolineato come la distribuzione di dividendi debba avvenire quando il manager non sia in grado di reinvestirli in modo proficuo.
  • L’azione è un pezzo di un’azienda. In tutto lo scritto si può capire come Buffett non abbia mai considerato le azioni dei pezzi di carta, ma come veri e propri pezzi di un’azienda, con degli asset, attrezzature, marchi, ecc.

Allora, cosa ne dite? Pronti ad avventurarvi nella lettura di questo fantastico libro? Siete curiosi di scoprire le riflessioni di Warren Buffett? Scrivete nei commenti cosa ne pensate e se avete già letto questo libro.

Buoni investimenti e alla prossima da Mattia Tasca 👋👋👋

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su linkedin
LinkedIn
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su whatsapp
WhatsApp

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *