Tracy Britt Cool

Tracy Britt Cool, assistente decennale di Warren Buffett e cofondatrice di “Kanbrick”, società d’investimenti americana.

Alzi la mano chi conosce Tracy Britt Cool.

Immagino molto pochi.

Tracy Britt Cool è una donna di 37 anni, nata in Arkansas, si è laureata alla Harvard Business School nel 2009. Cool è saltata agli albori della cronaca finanziaria nel 2019. Per 10 anni, ha lavorato a stretto contatto con un signore di nome Warren Buffett. Assunta nel 2009, è stata nel consiglio di amministrazione di Berkshire Hathaway, Larson-Juhl, Johns Manville, Oriental Trading Company e Benjamin Moore e H. J. Heinz.

Il 18 settembre 2019, dopo quasi 10 anni, ha lasciato il suo impiego alla Berkshire Hathaway, accanto a Warren Buffett per costituire una società di investimenti tutta sua di nome “Kanbrick”, nata ad inizio 2020.

Società che seguendo i criteri del value investing si concentra principalmente sulle piccole società.

Qualche settimana fa è stata pubblicata la prima lettera agli investitori, scritta dalla stessa Tracy Britt Cool e dal suo socio e cofondatore Brian Humphrey.

Questa lettera è stata subito letta da migliaia di persone, tutti curiosi di scoprire cosa aveva da dire la donna che per 10 anni ha lavorato fianco a fianco con Warren Buffett.

Questa prima lettera, riassume in modo semplice i criteri di investimento che questa società intende utilizzare.

Innanzitutto, la lettera parte illustrando cosa intendono costruire nei prossimi anni, in particolare: “di permettere alle persone e alle organizzazioni di raggiungere il loro pieno potenziale. Il nostro obiettivo è quello di creare valore intrinseco a lungo termine acquistando, costruendo e facendo crescere grandi aziende”.

Tutto questo attraverso la combinazione di tre fattori: orizzonte temporale di lungo termine, esperienza operativa e un focus su persone e cultura; su società con tre tipi di caratteristiche:

  • Industria: Consumatori, servizi alle imprese e produzione/distribuzione.
  • Dimensioni: Fino a $50M di
  • Posizione: Sede centrale in Nord

Sempre nella lettera, gli autori fanno una rassegna dell’anno appena trascorso e analizzano una società di nome Thirty one gifts, nella quale hanno investito.

La lettera successivamente, si concentra su una serie di riflessioni:

  • sottolinea come la combinazione di scopi, persone coinvolte e performance guidi i risultati aziendali.
  • il concetto di margine di sicurezza, riprendendo il concetto esposto da Benjamin Graham, si evidenzia l’importanza di effettuare operazioni pagando un prezzo che contenga un margine rispetto al valore. Questo per evitare che un eccesso di fiducia venga mitigato. L’autrice sottolinea come l’applicazione di questo concetto sia variegata. Per esempio:

1) “Richiedendo alle nuove iniziative di guadagnare ben al di sopra del nostro costo del capitale. Per esempio, se il nostro obiettivo di rendimento è il 15%, allora generalmente cerchiamo di investire in progetti che restituiscono >25% rispetto al 15,1% (e puntiamo a trovare progetti con un potenziale di rendimento 10x / un valore di opzione significativo). Le analisi dei rendimenti sono molto sensibili alle ipotesi, e questo ci aiuta ad evitare i progetti marginali e a ridurre il desiderio di “fare qualche tiro” per passare dal 14,9% al 15,0%.”

2) “Costruire un piano annuale. Se si parte per un viaggio di 100 miglia, allora vorreste più di 100 miglia di benzina (specialmente se state viaggiando attraverso il Kansas occidentale dove le stazioni di servizio sono più rare delle mucche). Nella pianificazione annuale, di solito cerchiamo di avere iniziative previste con almeno 1,50 dollari di crescita prevista per ogni 1,00 dollari nel bilancio, perché sappiamo che non tutto andrà come previsto.”

  • Moat o fossato, dove si intende l’insieme di caratteristiche intrinseche di un’attività che genera rendimenti elevati senza essere intaccati dai concorrenti, spesso li si paragona ai fossati che venivano scavati intorno ai castelli per impedire gli assalti da briganti o eserciti esterni. Tracy Britt Cool apprezza la classifica elencata da Pat Dorsey (potete trovare maggiore approfondimento su questo altro articolo, sempre di Globance).
  • La lettera procede con altre considerazioni e la raccomandazione di un libro, “The Outsiders” di Will Thorndike; un testo che racconta la storia manageriale di 8 dirigenti d’azienda, libro raccomandato anche da Warren Buffett. Trovate anche il link della società di Cool (qui trovate il link).

La lettera si conclude con un messaggio molto ambizioso e nobile:

“Vogliamo essere i migliori costruttori di business del mondo, dando la possibilità alle persone e alle organizzazioni di raggiungere il loro pieno potenziale. Crediamo che persone eccezionali unite da una visione condivisa possano realizzare cose straordinarie”.

Insomma, una lettera stile value investor che ha come concetti determinanti le riflessioni di Warren Buffett con una attenta gestione del rischio e del valore.

Allora, conoscevate questo personaggio? Pronti a seguire le lettere e le comunicazioni di Tracy Britt Cool? Curiosi di capire anche voi gli insegnamenti trasmessi da Warren Buffett a Tracy Britt? Curiosi di vedere che performance avrà la Kanbrick? Scrivete nei commenti cosa ne pensate.

 Buoni investimenti e alla prossima da Mattia Tasca 👋👋👋

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1 commento su “Tracy Britt Cool”

  1. Molto interessante l’articolo, non conoscevo la storia di Tracy, vedremo se l’allievo supererà il maestro.
    Ad ogni modo volevo ringraziarti Mattia per queste pillole informative poco note al grande pubblico ma ricche di spunti interessanti.
    Grazie e continua così
    Andrea

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