🤔 Da chi ha imparato Ponzi a truffare la gente? 🤔

Ponzi, Zarossi, Madoff e altri sistemi illegali.

Fonte: Wikipedia

Molte volte abbiamo sentito parlare di “schema Ponzi” e di come esso sia un sistema fraudolento rivolto alla truffa degli investitori.

Ma come e dove nasce questo termine?

Beh, molti di voi sapranno già che l’ideatore era un signore italiano di nome Charles Ponzi (nato Carlo Ponzi). Questo signore viene indicato come il padre del sistema più fraudolento della storia: pagare rendimenti elevati utilizzando, non strategie, ma i capitali forniti da nuovi investitori. 💰 💰 💰

In realtà vi interesserà sapere che non fu lui ad ideare questo ingegno so sistema truffaldino ma un’altra persona di nome Luigi Zarossi.

🤔 Ma partiamo dall’inizio…

Charles Ponzi nacque nel 1882 a Lugo in provincia di Ravenna. La conoscenza degli inizi di questo personaggio è abbastanza accurata.

Trasferitosi da giovane a Parma inizia a lavorare alle Poste, in un secondo momento decide di iscriversi all’università di Roma “La Sapienza”. 📚

Invece di studiare, inizia a frequentare bar e teatri. Finito i magri risparmi decide di lasciare Roma e di imbarcarsi su una nave per recarsi a Boston in cerca di fortuna. 💰

Nel 1903 sbarca a Boston con appena 2 $ e 50 centesimi (la restante parte dei risparmi l’aveva persa giocando d’azzardo sulla nave). 🗽

Inizia a svolgere qualsiasi tipo di lavoro fino a quando si ritrova a fare il cameriere in un ristorante, dove viene licenziato dopo essere stato scoperto a imbrogliare i clienti sul resto.

A questo punto, Ponzi si sposta a Montréal in Canada. Qui inizia a lavorare come consulente in una banca, il Banco Zarossi, fondato e gestito da Luigi Zarossi.

Questo banco riusciva a garantire ai propri depositanti un interesse del 6% mentre il mercato offriva al massimo un 3% annuo. 🤑

Ponzi, essendo interno alla banca, si mise a perlustrare le strategie e i metodi di Zarossi per capire come faceva ad ottenere rendimenti così alti. Con sua grandissima sorpresa scopre che non esiste nessuna strategia. Zarossi pagava questi rendimenti attraverso il denaro fornito dai nuovi clienti della banca. 😧

Ecco da dove Ponzi sviluppa la sua idea che lo renderà celebre nella storia. Non fu lui a inventare questo sistema ma un suo datore di lavoro. 🤔

Zarossi creò questo piccolo banco con l’intenzione di gestire i risparmi degli immigrati italiani che arrivavano a Montréal in cerca di fortuna.

Dopo qualche tempo la banca fallì, Zarossi scappò con la cassa e i poveri clienti rimasero senza niente.

Ponzi, rimanendo anche lui senza lavoro, decise di passare anche lui alle truffe e falsificò la firma di un ex-cliente della banca per prendersi una somma di denaro. Venne beccato subito e fu condannato a 3 anni di prigione.

Uscito nel 1911, torna negli Stati Uniti, dove viene condannato per reati annessi all’immigrazione clandestina.

Uscito di prigione si butta in diverse attività imprenditoriali che non avranno successo. 📈 📉

Tuttavia, dalla sua ultima attività imprenditoriale (una sorta di volume con annunci pubblicitari) scopre uno strumento molto particolare, il buono di risposta internazionale (IRC).

Una società spagnola richiede, attraverso una lettera, informazioni sul volume pubblicitario di Ponzi. Dentro la busta Ponzi trova uno di questi buoni internazionali.

Ma di che cosa si tratta? E perché ha suscitato l’interesse di Charles Ponzi?

Il IRC è semplicemente un buono fornito dal mittente che permette di fornire ad un destinatario internazionale i fondi per rispondere alla lettera.

Ponzi si accorse che nei vari paesi (come l’Italia e la Spagna) i francobolli avevano prezzi diversi da quelli americani. 🌎

La sua intuizione fu la seguente: inviare in Italia una busta con un IRC, far comprare in Italia i francobolli ad un prezzo inferiore a quelli americani, farseli spedire in USA e rivendere i francobolli realizzando una plusvalenza.

(ESEMPIO: si invia 1 buono per ottenere un 1 francobollo, in Italia o in Spagna, qui il buono costa 10 centesimi e viene cambiato negli Stati Uniti con francobolli da 20 centesimi l’uno. Ecco che si realizza un profitto)

Il sistema era semplice. Ponzi inizia a raccogliere capitale (apre una società di nome Securities Exchange Company) per effettuare questo tipo di operazioni permettendo un rendimento del 400% in poco tempo. 📈 📉

Inizia la febbre dei buoni di posta internazionale, Ponzi raccoglie capitale e inizia ad avere rendimenti eccezionali. Tutti iniziano ad affidargli i risparmi di una vita, specialmente immigrati e gente della classe operaia. 🤑

In poco tempo Ponzi diventa un uomo d’affari ricchissimo, compra addirittura la banca che utilizzava per effettuare la raccolta del capitale degli investitori.

Dopo qualche tempo iniziano i malumori e le domande di diversi analisti che si chiedevano come potesse rimanere in piedi un business del genere. Per il capitale raccolto da Ponzi erano necessari circa 150.000 buoni di posta internazionali, peccato però…. che nel mondo erano presenti solo 27.000 buoni. 🤥

Il panico ad un certo punto si diffuse, ci fu una ressa alla banca e negli uffici di Ponzi, che inizialmente restituì una parte del capitale con gli interessi, successivamente non riuscì più a far fronte alle richieste.

Gli agenti federali arrestarono Ponzi e iniziarono un’indagine sulla sua attività.

Si scoprì che l’enorme schema era truffaldino, cioè pagava i rendimenti agli investitori con il capitale di nuovi investitori.

😧 La truffa che emerse fu enorme, quasi 20.000.000 di dollari del 1920, una cifra enorme per quei tempi (al 2021 parliamo di quasi 300 milioni di $)!!!

Ponzi finì in galera con una condanna di 5 anni ma ne scontò solo 3 e mezzo.Uscito di prigione ricominciò le sue attività truffaldine senza successo.

Tentò di tornare in Italia ma venne rispedito a Boston. Trasferitosi in Brasile tentò di rimettersi in piedi con qualche lavoro ma fallì miseramente.

🏥 Charles Ponzi morì’ nel 1949 in un ospedale per poveri a seguito di un ictus, all’età di 67 anni.

📚 Tra i lasciti verrà trovato un manoscritto incompiuto con il titolo: “The Fall of Mister Ponzi” (in italiano “Charles Ponzi. L’autobiografia del genio della truffa”). 📚

Questo avvenimento passerà alla storia per la grandezza della truffa. Qualche anno dopo la vicenda, i poveri clienti di Ponzi avranno indietro poco meno del 40% dei loro risparmi. 😧

Da quel momento si conierà come schema Ponzi ogni tipo di sistema truffaldino che invece di investire il capitale lo utilizzerà per pagare i rendimenti agli investitori.

Negli anni successivi si presentarono diversi sistemi simili, in particolare quello di Bernie Madoff che creò una truffa da 65 miliardi di $.

🤔 Questa storia è una lezione molto importante per i risparmiatori e gli investitori. Dai vari sistemi Ponzi nati ci sono in comune una serie di elementi:

  • Documentazione fornita agli investitori fumosa o è fornita in tutta o in parte.
  • Possibilità di realizzare elevati guadagni in pochissimo tempo e con un rischio praticamente inesistente.
  • Offerta rivolta ad un pubblico poco competente in materia.
  • Struttura legata ad una sola persona/promotore.

State sempre attenti a queste caratteristiche!!! 😉

Beh, cosa ne dite? Conoscevate Luigi Zarossi l’uomo che ispirò Carlo Ponzi? Oltre a concetto “schema Ponzi” conoscevate la vita di questo personaggio? ✍ Scrivete nei commenti cosa ne pensate e se conoscevate questa strategia.

Buoni investimenti e alla prossima da Mattia Tasca 👋👋👋

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2 commenti su “🤔 Da chi ha imparato Ponzi a truffare la gente? 🤔”

  1. Ciao Mattia, di Ponzi si, ne avevo sentito parlare (ovviamente) ma non di Luigi Zarossi …..Non si è mai troppo “vecchio” per imparare !! Grazie Mattia, scritto molto bene !

    1. Ciao Peter, grazie mille!!! Ottimo, mi fa molto piacere che ti sia piaciuto l’articolo. Segui il blog mi raccomando, ci saranno altri articoli molto interessanti.

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