Le opzioni con Mark Cuban

Dopo l’operazione con Broadcast.com, Mark Cuban decise di coprire il suo investimento con le opzioni. In particolare fece una strategia di nome Collar.

Abbiamo già parlato di opzioni e di come un investitore del calibro di Warren Buffett le utilizzi.

Stavolta voglio parlarvi di come questo strumento sia stato un’assicurazione incredibile per il miliardario Mark Cuban. Potete approfondire in questo altro articolo (clicca qui).

Cuban, oltre ad essere un miliardario con un patrimonio di 4 miliardi di $ è anche proprietario e presidente dei Dallas Mavericks. Nato nel 1958 a Pittsburgh, si è laureato nel 1981 in economia all’università di Bloomington in Indiana.

Con uno spirito intraprendente, Cuban dopo la laurea si trasferisce in Texas e inizia, dopo alcuni lavori, una propria attività imprenditoriale. Prima fonda con alcuni soci MicroSolution, società di vendita di software, per poi cederla nel 1990, intascando per la sua quota 2 milioni di $.

Successivamente si tuffa in un altro affare rilevando una quota di una società denominata Audionet, la ribattezza Broadcast.com e la rivende a Yahoo.com nel 1999.

Con questa operazione, Cuban incassa per la sua quota circa 1,4 miliardi di $ in azioni Yahoo.

Insomma, una storia bellissima, un uomo che parte da umili origini e arriva a realizzare il sogno americano.

Tanti di voi potrebbero pensare che si sia trattato solo di casualità e che Mark Cuban per guadagnare questa fortuna si sia trovato semplicemente nel posto giusto al momento giusto.

In realtà, successivamente accaddero una serie di circostanze abbastanza particolari.

Cuban, come abbiamo detto, era riuscito a ritrovarsi agli inizi del 2000 con un patrimonio di 1,4 miliardi di dollari.

Questo capitale derivava dal possesso di 14,6 milioni di azioni Yahoo, quotate in quel momento a 95$ ciascuna.

Calcolo semplice: 14.600.000azioni*95$= 1.387.000.000$

Cuban decise di coprire il suo investimento con le opzioni. In particolare fece una strategia di nome Collar.

Non volendo perdere eventuali rally a rialzo del titolo ma allo stesso tempo assicurandosi da eventuali drawdown, Cuban combinò la vendita di opzioni call con l’acquisto di opzioni put.

Vendette 146.000 contratti di opzione call (incassando un premio e assumendosi l’obbligo di vendere) e comprò 146.000 opzioni put (pagando un premio e assumendosi il diritto di vendere). L’incasso e il pagamento dei due premi erano all’incirca uguali, in questo modo coprì il suo intero portafoglio azionario a costo zero.

Queste opzioni, dal lato call, obbligavano Cuban alla consegna delle azioni ad un prezzo di 205$ se il titolo avesse superato questo livello. Dal lato delle opzioni put il diritto vendere le azioni ad un prezzo minimo di 85$ se il titolo fosse sceso sotto questo livello.

Sia i contratti call che put avevano una durata di tre anni e ognuno di essi muoveva 100 azioni sottostanti.

In questo periodo di manifestarono due episodi.

Il primo è che il titolo superò i 205$ e arrivò a 237$, molti presero in giro Cuban perché se fossero scadute le opzioni a quei livelli, avrebbe dovuto consegnare le azioni a 205$ rinunciando a 22$ di plusvalenza per azione (ricordiamoci che lui avrebbe comunque guadagnato da 95 a 205 per ogni azione, quindi avrebbe avuto un bel guadagno) e a qualsiasi ulteriore aumento.

Poco dopo, successe una cosa, scoppiò la bolla di Internet e il titolo Yahoo.com crollo in modo drastico, arrivando a 13$.

Cuban non ebbe problemi nonostante il crollo delle sue azioni. Al momento della scadenza dei contratti le vendette a 85$ e recuperò circa 1,240 miliardi di $. Con una perdita del 11% sul capitale iniziale nonostante il crollo di oltre il 90% del titolo.

Beh, direi che ora possiamo dire che Mark Cuban abbia guadagnato tutti questi soldi non solo grazie a fortuna o casualità ma per la sua capacità di gestisce in modo indipendente i suoi profitti, conoscendo diversi tipi di strumenti in un modo consapevole.

Allora, siete convinti del fantastico strumento che sono le opzioni?

Abbiamo visto come Buffett le abbia usate per guadagnare e come Cuban le abbia utilizzate per assicurarsi. Non vi resta che intraprendere anche a voi questo fantastico percorso nel mondo delle opzioni.

Se volete ulteriormente approfondire la figura di Mark Cuban, vedendo cosa ha dovuto passar evi consiglio di leggere il suo libro “How to Win at the Sport of Business”.

Buone letture e alla prossima da Mattia Tasca 👋👋👋

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2 commenti su “Le opzioni con Mark Cuban”

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