Il mais e le sue stagionalità per il trading

Mais, stagionalità e fasi di mercato.

Fonte: Mercati24

Qualche giorno fa abbiamo parlato del grano e del suo mercato, stavolta parliamo di un’altra materia prima dello stesso comparto, il mais.

Questa materia prima, come sapete, è una fonte di nutrimento, ma come il grano può essere anche una incredibile fonte di guadagno.

Il mais infatti è oggetto di trading da parte di molti trader (Gabriele e il suo team operano su questa materia prima in spread trading) per guadagnare quando il prezzo si muove in relazione alla stagionalità durante l’anno.

Il mais, come avete visto nei campi coltivati, è una pianta molto alta dove si sviluppa uno spadice o pannocchia, a cui sono fissati i chicchi.

L’utilizzo del mais è differente:

  • Per scopi alimentari, uno dei più famosi piatti con l’utilizzo del mais è la polenta.
  • Utilizzo per produzione di energia elettrica e termica con le biomasse.
  • Per la produzione dell’etanolo.
  • Produzione di biogas.

Sicuramente, come per il grano, anche il mais si presenta come possibile fonte di guadagno. Ma vediamo più nel dettaglio questa materia prima.

Il mais è prodotto principalmente da tre paesi: Stati Uniti, Cina e Brasile. La produzione avviene, prima tramite la semina e crescita successivamente con il raccolto. Queste fasi si alternano durante l’anno in base all’emisfero terrestre. Nel periodo marzo-ottobre la produzione si sviluppa nell’emisfero nord, mentre per il periodo settembre-giugno avviene nell’emisfero sud.

Il mais, a differenza di molte altre colture agricole, ha una produzione in continuo aumento negli ultimi anni.

Per la domanda di mais, si utilizza, come il grano, il rapporto tra il volume delle scorte e il consumo. Questo indicatore è fondamentale per monitorare l’equilibrio della domanda e dell’offerta.

Il mais, come le altre materie prime agricole, ha una stagionalità dove i prezzi salgono e scendono in base all’andamento del raccolto annuale. Solitamente, fino a settembre si verifica un livello sostenuto dei prezzi (con rialzi molto forti), nel periodo settembre-novembre i prezzi crollano per il fatto che in questo periodo l’offerta è alta per la fase conclusiva del raccolto.

In primavera fino all’inizio dell’estate, riparte il rialzo con picchi di mercato per il premio al rischio della semina del nuovo raccolto.

I trader sfruttano questa stagionalità per comprare e vendere questa materia prima durante l’anno e guadagnarci, e come abbiamo detto tra questi ci sono Gabriele e i membri del suo team. Gabriele, da vero creativo finanziario, fa trading su questa commodity, sfruttandone le stagionalità, grazie anche a dei software che studiano i prezzi passati ed emettono dei dati statistici che indicano come potrebbe comportarsi nell’anno avvenire una determinata materia prima.

Ovviamente, per entrare in questa tipologia di operazione è necessario monitorare l’andamento del nuovo raccolto, seguendo i report rilasciati dagli enti competenti del comparto agricolo. Queste comunicazioni permettono di avere una conferma del trend che si sta andando a sviluppare.

In questo modo hai un vantaggio enorme, sai che la domanda e l’offerta del mais si sono sempre comportate in un certo modo negli ultimi anni ed è possibile sfruttare queste informazioni per entrare a mercato al rialzo o al ribasso e hai anche un modo per avere delle conferme di questi trend mentre si sviluppano. Mica male!!!

Questa tecnica è utilizzata, in modo molto proficuo da Gabriele e il suo team. Se volete anche voi capire come funziona in modo più chiaro vi consiglio di leggere il suo libro, “TIENITI STRETTO IL POSTO FISSO”.

Se volete approfondire ulteriormente l’argomento consultate anche questi libri su cui mi sono basato per l’articolo (ne abbiamo già fatto una recensione in questo blog):

Vi lascio il link del sito USDA, dove potrete trovare i dati passati del mais e gli aggiornamenti settimanali.

Beh, cosa ne dite? Pronti ad avventurarvi nei meandri della domanda e dell’offerta di questa materia prima? Pronti a cogliere le opportunità di trend ce il mais offre durante l’anno? Scrivete nei commenti cosa ne pensate.

Buone letture e alla prossima da Mattia Tasca 👋👋👋

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