Jack Ma: il numero 1 di Alibaba

Jack Ma e la sua creatura, Alibaba.

Fonte: Forbes

Avviereste un’attività in un paese dove l’iniziativa privata, fino a poco tempo prima, veniva punita con la condanna a morte?

Penso proprio di no.

Ma questo è quello che ha fatto un signore di nome Jack Ma nel suo paese: la Cina.

Molti di voi avranno sentito parlare di Alibaba.

Una piattaforma cinese privata attiva nel campo del commercio elettronico per pagamenti, compravendite, ricerche, shopping e servizi online.

Alibaba ha toccato cifre immense negli ultimi anni, oltretutto è diventato un titolo presente in molti portafogli di gestori (in primis Charlie Munger).

Un colosso che eguaglia Amazon e eBay da sola.

Un gigante nato dall’ambizione di un uomo di nome Jack Ma.

La società è stata fondata nel 1999 da Jack Ma come sito di nome Alibaba.com, un servizio con lo scopo di mettere in contatto i produttori cinesi con acquirenti stranieri.

Jack Ma, nato nel 1964 nella città di Hangzhou, viene da una famiglia molto povera. Come lui ha stesso affermato, ha fallito moltissime volte, in campi molto diversi:

• Fu bocciato due volte ad un test alle elementari.
• Fu bocciato tre volte ad un test alle medie.
• Per tre anni non è stato ammesso all’università.
• È stato respinto in 30 colloqui di lavoro.
• È stato respinto per un posto nella polizia. Si presentarono 5 persone e ne vennero assunte 4, l’unico escluso fu proprio Jack Ma.
• È stato respinto per un posto di lavoro da KFC, si presentarono 24 persone e ne vennero assunte 23, l’unico escluso fu ancora Jack Ma.
• Venne scartato da Harvard per ben 10 volte.

Jack Ma davanti a tutti questi fallimenti non si arrese mai e cercò ogni volta di analizzare i propri errori per cercare di migliorarsi.

Lui stesso definisce come la persona di successo sia colui che dopo una battuta di arresto cerca di correggersi e di evitare di dare le colpe degli errori ad altri.

Jack Ma inizia la sua carriera come insegnante di inglese, con uno stipendio di circa 150 yuan al mese (20 euro al mese). A metà anni ’90 si reca a Seattle per un lavoro e entra in contatto con Internet. Questa esperienza lo colpisce fortemente, tanto da portarlo alla decisione di entrare in questo settore.

Lavora per qualche anno in alcune società statali nel campo del commercio elettronico. Successivamente decide di mettersi in proprio insieme ad altri amici e fonda Alibaba.com. Da qui (nonostante molte batture d’arresto) sviluppa una piattaforma che supererà tutti i colossi odierni.

Ad oggi, il suo patrimonio ammonta a circa 45 miliardi di $, che lo colloca nel2021, secondo Forbes, al 4° posto tra gli uomini più ricchi della Cina e il 26° uomo più ricco del mondo.
L’IPO del 2014 per Alibaba è stato uno degli eventi più attesi della finanza, attirando oltre 25 miliardi di $, diventando la più grande IPO della storia.

Jack Ma, nel 2018, decide di lasciare il posto di amministratore delegato per dedicarsi alla filantropia e alla sua famiglia (Ma ha una moglie e tre figli), con questa dichiarazione:

«Lascio perché voglio morire su una spiaggia, non in un ufficio»

Se volete approfondire la figura di questo personaggio, vi consigliò la lettura di questo libro: “Alibaba: La storia di Jack Ma e dell’azienda che ha cambiato l’economia globale” di Duncan Clark.

In questo libro si ripercorre gli inizi della vita di Jack Ma e del suo inizio come imprenditore e successivamente fondatore di Alibaba, sottolineando come la sua perseveranza e determinazione abbiano portato Jack Ma ai vertici della lista Forbes.

Un libro scritto da Duncan Clark, dipendente di Morgan Stanley e residente in Cina da più di 20 anni, dove ha fondato la BDA China, società di investimenti. Professore all’Università di Stanford, Duncan ha conosciuto Jack Ma nel 1999, all’inizio di Alibaba e ne ha seguito il percorso fino ad oggi.

Beh, cosa ne dite? Conoscevate l’incredibile storia di Jack Ma? Avete già letto questo libro? Scrivete nei commenti cosa ne pensate.
Buoni investimenti e alla prossima da Mattia Tasca 👋👋👋

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