📚Libro: “Generalisti” di David Epstein📚

Epstein illustra come sia preferibile una cultura multidisciplinare piuttosto che specialistica.

Recentemente ho finito di leggere un libro molto interessante e particolare che vorrei consigliarvi.😉

Il libro si intitola, “Generalisti. Perché una conoscenza allargata, flessibile e trasversale è la chiave per il futuro”.

Questo libro è stata una interessante lettura, trovato tra gli scaffali di una biblioteca ho deciso di prenderlo e leggerlo subito.🤔

Con piacevole sorpresa scopro che anche questo libro è tra i consigli di lettura di Bill Gates nel suo sito.😉

Il libro (di circa 300 pagine) ha come titolo originale in inglese “Range: how generalists triumph in a specialized world” ed è stato scritto da David Epstein; reporter investigativo di ProPublica e autore, oltre a “Generalisti”, anche di “The Sports Gene” (libro che tratta della genetica e degli effetti dell’allenamento).

Ma di che cosa parla questo libro vi starete chiedendo.🤔

Questo scritto cerca di dimostrare, attraverso una serie di aneddoti e storie passate molto interessanti, come non sia preferibile nella vita sviluppare una conoscenza in una singola disciplina.

📚 Gli studi dell’autore hanno dimostrato che intraprendere diverse discipline prima di specializzarsi in una singola porta ad una forte sinergia rispetto ad una persona che si specializza direttamente in una sola disciplina.

Uno degli esempi iniziali per dimostrate questo approccio riguarda due campioni sportivi.😉

Tiger Woods e Roger Federer sono due campioni dei loro sport ma Epstein ha evidenziato una differenza sostanziale nelle loro carriere. Tiger Woods sin da bambino ha imparato solo ed esclusivamente il golf senza tentare nessun altro sport. Roger invece, prima di iniziare a giocare a tennis, ha provato una serie di altri sport. La domanda che Epstein si pone è: “che tipo di carriera e di educazione si dovrebbe cercare, quella di Tiger o quella di Roger?”.

L’autore sottolinea come sia preferibile, attraverso una serie di ragionamenti, quella di Roger Federer. 🤔Una dimostrazione di questa conclusione è la vicenda legata a Charles Darwin.

Charles Darwin, biologo, naturalista, antropologo, geologo ed esploratore britannico e autore del libro “L’origine delle specie”, a cui si deve la teoria dell’evoluzione. Secondo Epstein, Darwin riuscì a sviluppare una teoria nuova non solo grazie al suo viaggio intorno al mondo sul Beagle da giovane, ma soprattutto grazie alla sua formazione molto variegata intrapresa negli anni precedenti al suo viaggio (Darwin intraprese studi in diversi campi, medicina, teologia, botanica, zoologia e molto altre ancora). Questa cultura variegata permise a Darwin di conoscere metodologie e riflessioni molto differenti tra loro da applicare alle informazioni e alle ricerche che effettuava mentre viaggiava, valutando con punti di vista diversi il mondo.🌎

📚 Un personaggio che mi è saltato in mente leggendo questo libro (che però non viene citato ma che sicuramente condivide l’approccio di Epstein) è Charlie Munger (abbiamo parlato già diverse volte di questo investitore in questo blog).

Munger nella sua vita ha sempre sviluppato una conoscenza poliedrica cercando di studiare modelli e strategie da più discipline differenti (Munger è famoso per leggere quasi 20 libri a settimana più una miriade di giornali e report finanziari). Infatti nei suoi suggerimenti di lettura tocca i più svariati argomenti, dalla medicina alla fisica, dagli investimenti allo scioglimento dei ghiacciai.📚

Nell’elenco delle sue letture consigliate, Munger trae ispirazione nella valutazione di un investimento utilizzando modelli diversi. Per fare un esempio, lo studio dei modelli presentati da “il gene egoista” di Richard Hawkins ha ispirato a Munger a ricercare società che siano in grado di “sopravvivere” nel mercato come un gene.😉

“Se segui abilmente il percorso multidisciplinare, non vorrai mai più tornare indietro. Sarebbe come tagliarti le mani. “ Charlie Munger

E come dice lo stesso David Epstein: “I creativi tendono ad avere ampi interessi. Questa estensione spesso supporta intuizioni che non possono essere attribuite solo alle competenze specifiche del dominio”

Utilizzando questo approccio, Munger ha costruito la propria fortuna (se volete approfondire questo personaggio vi consiglio i diversi articoli di questo blog che parlano di lui).

Questa metodologia di avere un’ampiezza di conoscenze in vari campi è un punto fondamentale per un creativo finanziario. 💰 💰 💰

In tutto questo ragionamento ho trovato delle forti similitudini con la figura del creativo finanziario che non si specializza in un unico metodo d’investimento ma intraprende più percorsi, dall’azionario alle materie prime, dal real estate americano alle opzioni, passando per il trading intraday e le criptovalute.

Un creativo può adoperare una strategia per mercati differenti, per esempio il trader sui volumi può utilizzare la strategia sui volumi per capire come si stanno muovendo gli scambi sulle materie prime. Quando fa spread trading oppure può determinare i livelli più sensibili per acquistare azioni a prezzi bassi; o ancora può sfruttare la vendita di opzioni put per incassare premi e magari acquistare titoli a prezzi bassi (come fa Buffett in questo articolo).🤔

😉 Insomma, qualunque investitore deve prendere in considerazione un approccio multidisciplinare per sviluppare più metodi e strategie d’investimento per massimizzare i proprio risultati.

Beh, cosa ne dite? Pronti a sviluppare una conoscenza allargata ad altre discipline? Carichi a perlustrare tutti i scaffali della libreria sotto casa per imparare nuovi metodi di apprendimento? ✍Scrivete nei commenti cosa ne pensate e se avete già avuto modo di leggere questo libro.

Buone letture e alla prossima da Mattia Tasca 👋👋👋

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